Parti da cose concrete, e guarda lontano

Siamo alla quarta puntata della guida su come creare un ecovillaggio o un altro progetto eco-sostenibile.

Partire da piccole cose concrete sembra una banalità, invece scropriremo che anche questo consiglio, in apparenza così banale, poi visto da vicino diventa ricco di sfaccettature, e anche irto di insidie.

Creare un ecovillaggio o un progetto eco-sostenibile è anche una forma di auto-apprendimento, individuale e collettivo.

La pedagogia più evoluta dice che il tradizionale insegnamento frontale e mnemonico è quello meno efficace. La formazione è anche un processo di auto-apprendimento che parte dall’esperienza, e che poi interagisce con il ruolo del maestro. Leggi ad esempio cos’è il metodo di insegnamento Montessori.

Per questo partire dall’esperienza concreta è così importante. Non è solo un dire “facciamo qualcosa di concreto”. Partire da cose concrete è una modalità di auto-formazione.

Anche nel coinvolgere le persone è importante partire da piccoli obiettivi concreti. In questo modo è più facile ottenere il coinvolgimento degli altri, anche per il discorso fatto prima, cioè facendo cose concrete si impara dall’esperienza.

Se vuoi coinvolgere delle persone nel tuo progetto, non partire da una spiegazione teorica. Susciterai solo tanti interrogativi, alimenterai i dubbi sulla bontà del tuo progetto. Si accavalleranno domande su domande, senza che mai nessuna riposta appaia esauriente.

Comincia da azioni concrete invece. Rende tutto più facile e si imparano tante cose con l’esperienza.

Spesso poi per creare un ecovillaggio o un altro progetto si comincia con riunioni, con una pagina sui social o un video, comincia invece dall’esperienza attiva, poi verrà anche il resto.

 

Ora passiamo alla seconda parte di questo capitolo.

Partire da cose concrete non basta. Offri sempre una prospettiva alle persone che vuoi coinvolgere. Non partire da spiegazioni teoriche, ma però aggiungile dopo. E’ un ingrediente fondamentale di questa ricetta.

Alle persone non bastano le piccole azioni concrete quotidiane, hanno bisogno di vederci una prospettiva, un orizzonte. Perchè in quell’orizzonte troveranno un senso a quello che stanno facendo.

Non è facile, certo, ma questi due ingredienti sono indispensabili. Se ti trovi in difficoltà, passa il testimone a qualcun altro che vuole mettersi alla prova!

Ora voglio farti notare un dettaglio del sito web di Abitare Gea che ha a che fare con questo discorso. Se vai a leggere la sezione del sito web dedicata alla guida alla sostenibilità, vedrai che la guida comincia con una parte pratica, e poi trovi anche quella teorica, la mappa delle idee sostenibili.

Prima la pratica, poi la teoria. Non è necessariamente un ordine temporale, ma è sicuramente un ordine logico.

Non sai da dove iniziare, sei a caccia di azioni concrete da fare? Leggi la guida pratica alla eco-sostenibilità, l’abbiamo creata apposta 😉

Per approfondire

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