Esplora il possibile

Questo articolo della guida parla di cosa vuol dire “è possibile”, ma non vuol dire che tutto è possibile. Non sono qui a dirvi che tutti i sogni possono realizzarsi.

Creare un ecovillaggio, o un progetto eco-sostenibile, vuol dire anche rendere possibili alcune cose che “normalmente” sembrano impossibili.

Ma come si fa? Il semplice fatto di creare un ecovillaggio rende le cose possibili? E’ la vita comunitaria, il fatto di essere in tanti, la comunità di intenti, a renderle possibili? No, non è così facile, serve un passo in più, anzi, serve molto di più.

L’essere umano stesso è una possibilità. Siamo noi stessi una possibilità. Questo è il punto di partenza. Pensare l’essere umano, e quindi la società, come una possibilità apre strade che prima sembravano impossibili.

Quindi tutto è possibile? No, se lo intendi come una via facile.

La possibilità va intesa come una crescita, che parte sempre dalla condizione attuale. L’evoluzione parte dallo stato di fatto in cui ti trovi, o in cui si trova una comunità. La possibilità risiede nelle scelte che fai o che fa una comunità davanti ad ogni bivio.

Se pensi all’essere umano come homo homini lupus (letteralmente “l’uomo è lupo per l’altro uomo”), cioè pensi che non ci sia speranza di un’evoluzione, che gli interessi meschini prevalgano sempre, non sei pronto a partecipare a un progetto eco-sostenibile. E l’alternativa non è una fiducia ingenua, ma è pensare all’essere umano come una possibilità.

L’essere umano è una creatura meravigliosa che unisce mente e corpo, alto e basso, grettezza e bellezza. Vive in un mondo dotato di senso.

L’unico mondo possibile è quello dove prevalgono gli interessi particolari e meschini su quelli generali e di tutti? No, questo è ciò che vuole farti credere chi vuole renderti servo dei suoi interessi.

Tu sei una possibilità, noi siamo una possibilità. Non diventare servo di interessi particolari. Pensare l’uomo come una possibilità vuol dire conquistare la propria libertà, non quella data dal denaro, ma quella più importante della mente.

Ciò che ha reso possibile per i popoli uscire dalla schiavitù, dalla dittatura, dalla guerra, è l’esseresi affrancati dall’idea che quelle condizioni fossero impossibili da cambiare e le uniche possibili, e aver invece creduto nell’idea che l’essere umano e la società umana sono una possibilità che a noi è dato esplorare.

Ogni pensiero di resa è un pensiero che ti rende servo di interessi particolari. Ogni pensiero di azione consapevole è invece un pensiero che prevede tante realtà possibili, tanti scenari futuri possibili, e la possibilità di scelta tra queste opzioni.

L’idea dell’essere umano come possibilità discende necessariamente dalla visione filosofica e sapienziale che sta alla base di Abitare Gea: secondo quasi tutte le filosofie, le religioni, le arti, l’uomo non è nè buono nè cattivo, nè giusto nè sbagliato, ma è un essere in divenire e in potenza (nel senso di possibilità).

 

Per approfondire

Cinema:

Musica:

Storia:

Filosofia:

  • i concetti di agape (amore disinteressato), humanitas, filantropia, e in contrasto il concetto di hybris (in greco superbia, orgoglio, prevaricazione)
  • il conosci te stesso, il daimon, il sapere di non sapere, l’educazione in Socrate
  • il concetto di oltreuomo di Friedrich Nietzsche: l’essere umano può liberarsi dai pregiudizi e dalle convenzioni della morale comune per riscoprire la propria autenticità, grazie al suo innato desiderio di rinnovamento ed evoluzione
  • il concetto di esser-ci nell’ontologia (pensiero dell’essere) di Heidegger: l’essere non è un dato di fatto immutabile, ma è un essere-nel-mondo, che si estrinseca nella storia nella relazione tra il soggetto, l’uomo, e il mondo; l’essere non è nè oggettivo nè soggettivo, ma si fonda nella relazione tra l’uomo e il mondo che continuamente ri-crea gli enti nel divenire
  • Simone Weil: per un politica fondata sull’empatia con gli altri uomini, per un etica dei doveri verso l’umanità, contro il potere della forza che pietrifica sia l’oppresso che l’oppressore
  • il pensiero rizomatico di Gilles Deleuze, contro il determinismo, per un pensiero della molteplicità
  • l’etica in filosofia
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...